
Dal 23 al 30 gennaio 2012 La Casa della Memoria e della Storia di Roma propone un ampio ventaglio di iniziative per non dimenticare le vittime dell’Olocausto.
Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche hanno aperto i cancelli di Auschwitz, rivelando al mondo l’orribile realtà dei campi di sterminio.
Nel 2000, questa data è stata istituita dal Parlamento italiano come Giorno della Memoria, per non dimenticare le vittime della Shoa, ma anche i suoi eroi. Oggi sono molte le nazioni che celebrano questa giornata evento con una lunga serie di iniziative.
La Casa della Memoria e della Storia di Roma propone un’intera settimana di celebrazione che coinvolge diverse arti e tutte le età: incontri con le scuole, letture e presentazioni di libri, proiezioni di film e documentari, testimonianze, interviste. Tra i film documentari che hanno fatto storia, il 26 gennaio alle 9.30 sarà proiettato “Shoa“, opera uscita nel 1985 per la regia di Claude Lanzmann: 9 ore di proiezione realizzate in ben 11 anni di lavoro, che hanno coinvolto testimoni, sopravvissuti e carnefici. Un evento cinematografico considerato opera fondamentale nella ricostruzione storica dell’Olocausto.
In mostra fino al 10 febbraio “1938-1945 La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per un storia“: 38 pannelli che si articolano in 15 sezioni tematiche per raccontare i diversi momenti della persecuzione degli ebrei in Italia.
Un percorso che ci accompagna, con impostazione scientifica e completezza storica, lungo tutte le tappe degli avvenimenti: dalla contestualizzazione delle premesse storiche che hanno reso fertile il terreno per quanto è accaduto dopo, agli esordi della persecuzione sociale, fino agli arresti, alla deportazione e allo sterminio.
Il percorso si chiude però non sull’orrore, ma sulla speranza, mostrando il ritorno alla vita durante il dopoguerra.
L’iniziativa è a cura dell’Associazione Romana Amici D’Israele con pannelli della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC onlus di Milano ed è promossa da Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dipartimento Cultura – Servizio Programmazione e Gestione Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

