venerdì 5 marzo 2010

Caravaggio, test Dna sui discendenti di Merisi

Pubblicato da Gloria Soresi


Mancano pochi giorni e presto saranno svelate importante verità sul grande artista

Come riporta il sito: www.bepittore.it, lunedì 8 marzo, la città di Caravaggio (Bergamo) sarà gremita da antropologi, storici d’arte, paleontologi che cercheranno di risolvere un intricato mistero relativo ai resti ed alla tomba di Michelangelo Merisi, il “Caravaggio”.

Da alcuni mesi, a Porto Ercole in Toscana, un team di scienziati è alla ricerca delle spoglie di Caravaggio, dove ne morì esattamente 400 anni fa. La vicenda iniziò nel 1956, dove durante lo smantellamento di un antico cimitero, furono riesumati 9 scheletri, con una costituzione simile a quella dell’artista. Le ossa ritrovate sono state sottoposte a vari studi anatomici e antropologici presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna ed attualmente si trovano a Lecce per essere sottoposte ad ulteriori indagini.

Per i ricercatori, l’importanza del ritrovamento del luogo e delle spoglie del Caravaggio sarebbero utili per smentire l’ipotesi della morte dell’artista causata da malaria, come si è pensato sinora, ma bensì da un avvelenamento da colori, noto in medicina come “saturnismo“.

Nel frattempo, grazie alle ricerche sull’albero genealogico, sarebbero stati individuati tre fattibili discendenti paterni di Merisi. A questo punto, non resta che attendere l’esito degli esami del Dna e sperare che si risolva l’intricato giallo del Caravaggio…

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