
“Walls of fame”: writers per dare un nuovo volto ai muri degradati della città.
Giornata di incontri con gli artisti di strada della città per Il Sindaco di Milano Letizia Moratti che ha incontrato ieri nove ragazzi writers colombiani e il giovane artista Neve. Arrivati da San Patrignano, i ragazzi stavano completando il murales, di 12 metri per 3 metri circa, che abbellirà uno dei muri vicini alla scuola di via Mincio, mentre l’incontro con Neve è avvenuto al sottopasso di viale Sturzo, che l’artista ha dipinto, nell’ambito del progetto “Walls of fame”, promosso dal Comune di Milano in collaborazione con l’associazione M.A.T.Milano Altri Talenti, trasformandolo in un’opera d’arte.
“Milano – ha dichiarato il Sindaco – città del design, dell’innovazione e della creatività apre le sue porte al talento dei giovani artisti, offrendo loro l’occasione di esprimersi, legalmente, trasformando muri degradati in colorati murales”.
Danilo Pistone, classe 1986, in arte Neve, è tra i giovani più promettenti della scena artistica underground italiana. Nato artisticamente a Torino, ha frequentato la Nuova Accademia di Belle Arti a Milano.
“Si tratta di un progetto che mira ad abbellire aree della città da riqualificare – ha spiegato Letizia Moratti a proposito di “Walls of Fame” – Un intervento di street art realizzato nel rispetto delle regole, al servizio di tutti e per tutti. Sono dieci gli artisti chiamati a realizzare un’opera di public art su altrettanti muri individuati dal Comune. Due di queste opere sono già state realizzate, quella dell’artista milanese ‘Nais’ su un muro di 15 metri in viale Jenner e quella di ‘Neve’, secondo un circuito artistico in continuo divenire che risponde al tema ‘La città che vorrei’ e che promuove l’identità della città e dei suoi quartieri”.
Le opere diventeranno patrimonio di Milano e concorreranno a dare vita ad un tessuto urbano di arte open air con la doppia funzione di sensibilizzare i cittadini ai valori dell’arte popolare e alla fruizione autorizzata ed estetica di spazi legalmente concessi, in contrasto con l’abusivismo deturpante che rovina la città. La guida al circuito Walls of Fame potrà diventare uno strumento di comunicazione per la scoperta di zone della città.
Fonte immagine: Indymedia.ie

