
Questo il titolo della mostra che partirà il 19 Febbraio per concludersi poi l’ 8 Maggio 2011, al Centro per l’Arte Contemporanea (Ex3) di Firenze.
Le sculture infatti per la massima parte non poggeranno per terra, privilegiando così il vuoto rispetto alla massa, la leggerezza rispetto al peso, il movimento rispetto alla stabilità. L’idea è quella del rifiuto della forma stabile in favore di una possibile manipolazione o attraversamento della materia. D’altronde nel corso del XX secolo, la pratica della sospensione scultorea è diventata elemento distintivo di molti artisti.
Tutto ciò è riscontrabile nelle opere esposte (realizzate tra il 2000 e il 2010) quali ad esempio le architetture vegetali di Claire Morgan, i microcosmi di Tomas Saraceno, gli agglomerati scultorei di Pae White o i materiali di uso quotidiano di Alexandra Birken che condividono tutte le caratteristiche di leggerezza, dinamismo e precarietà.
Fonte immagine: eramoderna.it


Commenti
Giovanni
E’ una bella mostra, vale la pena di farci un salto.
fedora
bellissima mostra. ci sono stata e mi è piaciuta. considero l’ex3 un grande centro culturale di arte contemporanea. non ci sono posti del genere a firenze..è per questo che dobbiamo promuoverlo e sostenerlo!! conoscete la nuova iniziativa dell’ex3..le visite guidate gratuite? mi sembra un bel modo per farlo conoscere ai giovani e a chi è estraneo o distante dal mondo dell’arte.
marta.raimo
Mi informerò sulle visite guidate gratuite e vedrò di farne un articolo. Effettivamente sono iniziative che meritano ampia diffusione!Grazie della segnalazione!