
Il maestro Mimmo Paladino ha trasformato l’aeroplano P.180 Avanti II, in un’opera d’arte da oggi esposta al centro della Galleria Vittorio Emanuele II.
Il “Cacciatore di stelle”, questo il suo nome, è il primo aeroplano ad entra nell’arte contemporanea grazie a Paladino che ha deciso di trasformare i 15 metri di lunghezza del velivolo, in un’istallazione davvero originale.
L’opera ha trovato una collocazione unica, l’ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II, nel cuore di Milano, dove viene esposta da oggi su un basamento bianco che nella visione dell’artista richiama la Montagna di Sale e il Duomo di Milano: una continuità narrativa per la più “lunga” mostra dedicata a un artista contemporaneo, 500 metri di esposizione.
Il “Cacciatore di Stelle” si inserisce quindi come parte integrante della presenza di Paladino in Milano con la mostra antologica a Palazzo Reale (una monografica di 50 opere fra dipinti, sculture e installazioni che indagano il percorso artistico dell’artista dagli anni Settanta a oggi) e la straordinaria installazione della celebre “Montagna di Sale” (35 metri di diametro e 10 metri di altezza) in Piazza Reale, ricostruita a vent’anni di distanza dalla sua prima realizzazione a Gibellina e a quindici anni dal riallestimento in piazza del Plebiscito a Napoli.


Commenti
silvano
la spedizione dell’aereo in mostra in galleria Vittorio Emanuele II è stata fatta dalla cristef s.a.s. l’aereo per vedere tutti i dettagli della spedizioni con foto andate a vedere il sito http://www.cristef.it