
Realizzate dai detenuti delle case circondariali di Forlì e Bologna, opere d’arte fatte con rifiuti elettronici in mostra nella hall sud della Fiera di Rimini (dal 9 al 12 novembre). Esposte anche altre opere del Museo del Riciclo.
In carcere, detenuti che frequentano dei laboratori RAEE, gestiti dalle cooperative sociali Gulliver e IT2 in collaborazione con l’associazione Recuperiamoci, hanno fatto delle opere d’arte che saranno esposte ad Ecomondo 2011. Si tratta di una giostra, un pesce e un settimino, interamente realizzati con rifiuti elettronici. Il Museo del Riciclo del consorzio Ecolight è lieto di presentare questo tipo d’arte proveniente dalle case circondariali di Forlì e Bologna. «Abbiamo deciso di ospitare le opere nate all’interno del progetto RAEE in carcere, un’iniziativa importante sotto il profilo sociale e ambientale dove, attraverso il disassemblaggio dei rifiuti elettronici viene data una solida opportunità di lavoro alle persone in esecuzione penale», commenta Walter Camarda, presidente di Ecolight.










