
Fino al 30 ottobre, in mostra al Museo Tepotratos a Monticchiello le creazioni d’arte contemporanea dei maestri Andrea Cresti, Flavio Renzetti, Giuliana Marchesa e Massimo Costoli.
Inaugurata venerdì scorso, la mostra “Polemos e Logos: l’Armonia dei Contrasti come legge universale della Natura” sarà ospitata fino al 30 ottobre presso il Museo Tepotratos di Monticchiello. Una mostra d’arte contemporanea, curata da Alessandra Barberini, dove prendono vita i lavori creati site specific, frutto della ricerca artistica di Flavio Renzetti, Andrea Cresti, Giuliana Marchesa, Massimo Costoli, Mauro Sini, Mauro Fastelli e Stefano Maretti con la partecipazione di Gerry Turano.
L’obiettivo dell’esposizione è quello di promuovere lo scambio tra territori attigui per posizionamento geografico, al fine di alimentare un legame che prosegua il progetto di valorizzazione territoriale in chiave artistica, che si è originato con il lavoro di ricerca effettuato dagli artisti di Gad Art Factory. “In virtù delle caratteristiche e dell’interesse di ricerca del progetto Primal Energy – spiega Alessandra Barberini, – abbiamo scelto di lavorare con territori che come Monticchiello, oltre ad avere caratteristiche fisiche comuni, condividono la medesima riflessione culturale e artistica con gli artisti del network creativo di Gad. Lo scopo è quello di instaurare sinergie che permettano di individuare una comune azione di promozione del territorio”.
La mostra “Polemos e Logos: l’Armonia dei Contrasti come legge universale della natura” spinge la creatività degli artisti oltre gli elementi fisici e, attraverso l’interazione con i quattro elementi fondamentali – aria, acqua, terra e fuoco – riesce a cogliere, anche solo per un attimo, quell’alcunché di sfuggente ed invisibile ai più, che solo l’arte riesce a percepire e rappresentare.
“Non è – spiega Alessandra Barberini – una semplice esposizione di opere raccolte sotto uno stesso tema unificatore dal curatore della mostra, ma in pieno spirito Gad, è un evento appositamente ideato e creato da artisti e curatrice per la specifica occasione. La straordinaria sensibilità di ciascun artista, ci permette di cogliere l’invisibile e di entrare in contatto profondo con una realtà insospettata e insospettabile, che ci conduce in uno spazio fuori dal tempo: immergendosi nella Natura, l’artista intuisce i suoi segreti, cerca di interpretarli e trasmetterci quell’alcunché d’inspiegabile a parole che permette la congiunzione tra gli elementi singoli e l’Universo, cercando di trasferircene la pace e la straordinaria armonia generata da quella ricomposta unità”.
“L’artista – conclude Barberini – invita così lo spettatore ad abbandonarsi a compiere questo viaggio interiore, a lasciarsi permeare dalla straordinaria sensazione di far parte, inspiegabilmente, del tutto, dell’unità, del Logos, di quell’unica grande anima universale che dal caos prende vita, forza e energia. Attraverso l’arte, infatti, cercheremo di percepire, catturare e rendere visibile quella scintilla di eterno che genera armonia infinita e che pulsa in ogni cosa, in ogni essere vivente e che fa parte della nostra natura più profonda”.
Il Museo delle tradizioni popolari di Piazza Nuova, 1, rimarrà aperto, da martedì a domenica, dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 18 e lunedì solo mattina, per ospitare il lavoro creativo sviluppato nell’ambito del progetto di valorizzazione territoriale in chiave artistica Primal Energy.

